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17/11/2018, 14:50

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A-tavola-con-l’educazione:-cos’è-l’Educazione-Alimentare?


 L’educazione aiuta i nostri bambini a crescere nel modo migliore, bisogna dunque, apprendere alcune regole e limiti per poter diventare grandi. Uno dei rami dell’educazione riguarda lo stare a tavola .



L’educazione aiuta i nostri bambini a crescere nel modo migliore, bisogna dunque, apprendere alcune regole e limiti per poter diventare grandi. Tra le regole fondamentali per la vita di tutti i giorni, troviamo anche l’educazione a tavola, poichè, anche mangiare serve a crescere, ma occorre farlo nel modo corretto. Per questo motivo bisogna insegnare al bambino alcune piccole regole che rientrano nell’Educazione alimentare: ecco "come" si mangia.

L’educazione alimentare

L’organizzazione mondiale della sanità e della fao definiscono l’educazione alimentare come un "(...) processo informativo ed educativo per mezzo del quale si persegue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui, attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione dei comportamenti alimentari non soddisfacenti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti e un efficiente utilizzo delle risorse alimentari". Alimentazione ed educazione alimentare riguardano due aspetti fondamentali: cosa mangiare e come mangiare. Per "come" mangiare, quindi, si intendono i processi, le tempistiche e le regole dei pasti. 
Per un genitore è importante che il proprio figlio cresca nel miglior modo possibile. Alla base di ciò vi è l’apprendere come essere un soggetto sociale educato e quindi in grado di affrontare il proprio percorso di vita in modo autonome e rispettoso. Tra i vari aspetti coinvolti dall’educazione c’è anche il come mangiare e quindi quali siano le modalità corrette dello stare a tavola. Saper stare a tavola, e quindi vivere la convivialità del momento nelle giuste
tempistiche è importante per la crescita di un bambino, mangiare a tavola, infatti, aiuta nostro figlio a crescere, alimentandosi nel modo più corretto, aiutando lo sviluppo fisico e psicologico, prima ancora che sociale.

L’ora dei pasti: un rituale quotidiano 

Sedersi a tavola, sia da adulti che da piccini, deve trasformarsi in una sorta di rituale di convivialità e comunione. A tavola è possibile scoprire, assaggiare e perfezionare i propri gusti. Ma allo stesso tempo, il pasto è un momento importante per apprendere delle regole sociali e personali che aiutano lo sviluppo sin da piccoli. 

Parlando di regole durante i pasti, quindi, non stiamo parlando di che forchetta usare o di come appoggiare il tovagliolo sul tavolo, si tratta di regolamentare il rapporto con il cibo. Ecco le 3 regole fondamentali a tavola:
  • Mangiare durante l’ora del pasto: (riferimento ai bambini svezzati) i nutrizionisti consigliano di fare 5 pasti al giorno, 3 completi e due spuntini intermedi. Fondamentale la colazione, e soprattutto niente cibo dopo cena: i bambini, come gli adulti, non possono mangiare e andare subito a letto, si interromperebbe la digestione. Per gli spuntini sarebbe meglio evitare merendine o cibi spazzatura: ci sono diversi snack più salutari.
  • Mangiare seduti: lo stare seduti attorno ad un tavolo regala molti momenti felici in famiglia, inoltre, è importante che il bambino mangi sempre seduto al proprio posto. Questo deve essere appreso sia per un fatto di rispetto verso chi è a tavola, ma soprattutto per agevolare la corretta alimentazione e successiva digestione. Nell’educare i figli a stare a tavola, occorre decisione, fermezza e soprattutto coerenza. In modo particolare, se il bambino frequenta casa dei nonni degli zii ecc., raccomandatevi di far rispettare tale regola per il suo bene.
  • Non lasciare nulla nel piatto, il gioco dello "sporzionamento": il bambino sa quanta voglia ha di mangiare, quanta fame ha. Anche questo rientra nelle regole dell’educazione alimentare. Per capire la quantità di cibo da mettere nel piatto il bambino, ovviamente seguito da un adulto, può farsi la porzione da solo. Al Bionidofamiglia, le educatrici portano i vassoi con il cibo ed i bambini prendono soli ciò che credono di mangiare: la regola fondamentale è non lasciar nulla nel piatto. Non sprecare cibo è un atto di rispetto!



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